IL POTERE DI UN REGALO

Quando penso a questo periodo dell’anno, al Natale e ai relativi valori (così come a qualsiasi altra tradizione culturale che preveda il fare regali a bambini e adolescenti) una parola che risuona in me è ‘umano’.

Questa parola racchiude molti dei valori che associo al Natale e che coltivo nel mio lavoro quotidiano con le persone, le famiglie, le comunità.

Quest’anno la mia attenzione è stata catturata da un’interessante associazione di parole: hai mai sentito parlare di Humane technology?

Se sì, probabilmente hai avuto un’esperienza simile alla mia: ‘Oh sì! Ecco la risposta a molte delle mie domande sul rapporto tra tecnologia, salute, educazione e istruzione‘. Come prevedibile, non è la risposta-bacchetta-magica che toglie tutte le problematiche relative all’argomento. È una “risposta” più simile a: questa è la direzione in cui il mondo deve lavorare, io devo lavorare, e anche tu (meglio se a farlo siamo in tanti).

Se la risposta è no, considera di approfondire l’argomento: troverai una valida guida che può aiutare ogni genitore, insegnante, dirigente scolastico, politico, a svolgere al meglio il proprio ruolo nelle società contemporanee.

Come ha affermato Tristan Harris (presidente e cofondatore del Center for Humane Technology, in precedenza esperto di etica del design in Google) in un recente Summit sul trauma collettivo, “la tecnologia ha rimodellato e sta rimodellando le nostre abitudini mentali, la nostra attenzione, il modo in cui costruiamo la realtà, la creazione di senso e i processi di scelta“.

Siamo responsabili di riconoscere in che modo ciò abbia un impatto sulle nostre azioni quotidiane, perché la nostra consapevolezza e le nostre azioni faranno la differenza nella vita di bambini e studenti.

Un processo decisionale molto “stagionale” è ‘quale regalo fare’ (non necessariamente comprare) ai nostri figli e nipoti.

Prendi un momento per connetterti con la tua intenzione: quali sono i criteri che stai utilizzando per prendere questa decisione?

Spesso, queste scelte rappresentano punti di svolta nella vita di bambini e famiglie. Regaliamo molto frequentemente qualcosa che abbia a che fare con le nuove tecnologie digitali. ‘Approfittiamo’ forse dell’occasione per comprare qualcosa che ci sembra necessario che i nostri figli* abbiano, forse semplicemente perchè lo vogliono (e a volte sanno insistere con straordinaria tenacia). 

A volte regaliamo cose che non vorremmo regalare, perchè la cultura in cui viviamo non ci aiuta in nessun modo ad educare in maniera un po’ più sana, considerando tutto ciò che già sappiamo sui rischi connessi ad un certo uso dei devices.

Ma qual è il ‘miglior regalo’ nel 2022?

Prenditi un momento ancora e pensa: in che modo il tuo ultimo dono ha cambiato la vita di tu* figli* e della tua famiglia? Quali valori e intenzioni guideranno la tua decisione questo Natale?

La homepage del Center for Humane Technology afferma quanto segue: INSIEME DOBBIAMO allineare la tecnologia con i migliori interessi dell’umanità, la nostra missione è spostare la tecnologia verso un futuro più umano che supporti il nostro benessere, la democrazia e l’ambiente di informazioni condivise.

Sono d’accordo con la loro scelta di lettere maiuscole.

Dunque, spero prenderai in considerazione questa riflessione e che sceglierai di vivere l’esperienza di un regalo di Natale come un dono che fai al nostro mondo, che è quello in cui VIVONO i nostri figl* già adesso. Spero anche che si mobiliti in qualche modo una genitorialità allargata e rivolta alla collettività, forte di un’intenzione di supporto reciproco tra genitori appartenenti – ad esempio – alla stessa comunità di vicinato, o scolastica, perchè i genitori oggi sono spesso lasciati troppo soli con le proprie responsabilità.

Nell’augurarti una meravigliosa stagione delle Feste insieme ai tuo* car*, scelgo di chiudere questo articolo con le parole di Thich Nhat Hanh (clicca per vedere il video di 2 minuti):

LA PRESENZA È IL MIGLIOR DONO D’AMORE